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UNIVERSO NAPOLI

17/11/2009

Napoli, cinque giorni per un rilancio definitivo



Napoli, cinque giorni per un rilancio definitivo



Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali impegnate in amichevoli oppure negli spareggi per conseguire una qualificazione alla fase finale del Mondiale 2010 in Sud Africa, riparte il massimo torneo nazionale e l'attesa dei tifosi napoletani è rivolta ai prossimi, ravvicinati, impegni del Napoli.

Domenica, si disputerà al San Paolo la partita di campionato che vedrà gli azzurri contrapposti alla Lazio. La squadra biancoceleste non attraversa un felice momento e si appresta a disputare una gara contro un rigenerato Napoli con la speranza di cogliere un risultato positivo utilissimo per allontanare lo spettro di una preoccupante crisi che potrebbe assumere dimensioni preoccupanti in caso di sconfitta.

Il Napoli di Mazzarri, dopo una pausa in termini di gioco ma non di risultato dovuta alla scialba prestazione di Catania, è determinato a dimostrare che, nel corso di un ciclo positivo, si possono avere delle battute a vuoto determinate da un momentaneo rilassamento consequenziale alla conquista di vittorie insperate ed ottenute praticando un gioco convincente e spettacolare. A seguire, giovedì 26 novembre, gli azzurri saranno impegnati, sempre al San Paolo, contro il Cittadella per il turno di Coppa Italia, una competizione che rientra nei programmi della Società vista l'esortazione del Presidente nei riguardi della squadra affinchè i calciatori partenopei abbiano la giusta concentrazione per tentare di conquistare il primo trofeo della "Gestione De Laurentiis". Cinque giorni, quindi, in cui si potranno delineare le prospettive future del Napoli.

I tifosi napoletani hanno, perfettamente, intuito l'importanza di questi due match e si sono recati, in massa, ad acquistare i tagliandi per seguire la loro squadra del cuore in questa importante settimana. Appena è scattata la prevendita per la gara con la Lazio sono stati venduti, ai botteghini ed alle ricevitorie autorizzate, circa settemila biglietti. Inoltre, ben cinquemila tifosi hanno usufruito della campagna promozionale della Società per acquistare, contestualmente, anche il biglietto per il match di Coppa Italia contro il Cittadella. Si prevede, alla luce di questa notevole risposta da parte della tifoseria, una presenza sugli spalti dell'impianto flegreo di circa centomila spettatori nelle due gare.

Napoli sogna e spera di poter assistere ad un definitivo rilancio della squadra azzurra nelle due competizioni per dimenticare, definitivamente, i periodi bui che hanno accompagnato il Napoli nella seconda parte dello scorso campionato ed all'inizio di quello attuale.

Gennaio è alle porte e se il Napoli, fino a tale data, riuscirà a continuare nel trend di risultati utili consecutivi che si sono avuti con la guida tecnica di Walter Mazzarri, basterà, nel corso del mercato di riparazione, ritoccare l'organico attuale almeno con un laterale sinistro di ruolo ed un centrocampista dotato di fisicità in attesa di compiere, a giugno, il definitivo salto di qualità necessario per proiettare la squadra stabilmente nell'orbita dei grandi contendenti ad un "posto al sole" nel panorama calcistico nazionale ed europeo.

Intanto, la giostra si sta riavviando ed i calciatori del Napoli sono pronti a salirci su nelle migliori condizioni psicofisiche. Devono solo stare attenti a non scivolare perché i segnali di pericolo sono stati messi in tempo ed al posto giusto …

Vincenzo Vitiello

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10/11/2009

ZOFF A "NM LIVE": "IO D.G. DEL NAPOLI? SAREBBE UNA BELLA COSA"



ZOFF A "NM LIVE": "IO D.G. DEL NAPOLI? SAREBBE UNA BELLA COSA"


"Io allenatore della Lazio? Non credo sia possibile"

Dino Zoff, ex portiere del Napoli, e' intervenuto telefonicamente a "Napoli Magazine Live", trasmissione sul Napoli prodotta da "Napoli Magazine" (www.napolimagazine.com) in onda dal lunedi' al venerdi' dalle 21 alle 22.30 su www.napolimagazinelive.com, rispondendo alle domande dei tifosi partenopei in video (Vincenzo Vitiello da Milano conduce e coordina gli interventi di Ciro da Barcellona, Massimo da Colonia, Fabio da Napoli, Paolo da Cosenza e Nando da Parma), oltre alle tantissime domande degli amici in chat (da ogni parte del mondo). Ecco quanto ha dichiarato Dino Zoff a "NapoliMagazine.com": "Per come e' andata la gara col Catania direi che il Napoli ha ottenuto un buon punto nell'ultimo turno di campionato. Spero che il Napoli non abbia cali: la controprova la avremo contro la Lazio. Mi auguro che sia stato un incidente di percorso. I nuovi palloni difficili da bloccare? E' vero che, nel tempo, i palloni sono cambiati. Io ho giocato negli anni '60-'70 e c'erano dei palloni molto elastici, come ci sono ora. Io d.g. del Napoli? Ho dei grandi ricordi legati al Napoli. Ho trascorso 5 anni fantastici. Sarebbe una bella cosa, ma non penso che sia nei piani del presidente del Napoli. Se De Laurentiis mi chiamasse valuterei certamente la sua offerta. Quagliarella? Credo che possa rientrare in Nazionale. E' evidente che non e' in buonissime condizioni di forma. La squadra non l'ha aiutato molto, ma credo che andando avanti Quagliarella potra' tornare ai fasti di un tempo. Maggio? E' un ragazzo interessante, l'ho avuto anche a Firenze. Sono convinto che potra' fare bene, ha una grande corsa. Nel 3-5-2 puo' fare bene l'esterno, ma puo' fare anche il laterale con i 4 in difesa. La parata nel 1982 contro il Brasile su Oscar? Spesso molti me la ricordano. Passai 4-5 secondi terribili, perche' fermai la palla sulla linea e temevo che avesse convalidato il gol. Fortunatamente fermai il pallone e poi vincemmo il Mondiale. L'eccessivo entusiasmo di Napoli? E' vero che l'eccessivo entusiasmo non fa bene, ci vuole misura in tutte le cose. Come mai non sono nel mondo del calcio? Probabilmente ho fatto il mio tempo, per cui largo ai giovani. Forse sono uno da lasciare da parte. Il Napoli deve fare esperienza per poter giocare al meglio in Europa. Quagliarella, nel 3-5-2 o nel 4-4-2, può fare bene. L'importante e' creare una linearità di azioni, con Lavezzi che gli gira attorno. Io probabile sostituto di Ballardini alla Lazio? Credo di no. Con Lotito, a parte qualche scambio di opinioni all'inizio, non ci sono stati grandi discorsi. Per cui penso di no. De Sanctis? E' un buon portiere. A Napoli ha avuto un attimo di assestamento. E' dotato di una buona classe. Potra' fare benissimo a Napoli. Le qualita' le ha. Gli argentini del Napoli pro Denis? Non posso pensare una cosa del genere, significherebbe squalificare il ruolo dell'allenatore. Non credo a questa ipotesi. Quagliarella puo' fare molto bene. I fischi a Cassano? Ognuno puo' esprimere il proprio sentimento. Certo e' che un professionista non deve sentirsi offeso. Le critiche a Lippi? Ha ricevuto meno critiche dei precedenti c.t. I tifosi pagano il biglietto e possono esprimere le loro sensazioni. Certo e' che Lippi e' libero di convocare chi vuole. Iezzo? E' un portiere che offre delle garanzie. Puo' avere le sue occasioni".

Riguarda l'intervento video, coordinato da Vincenzo Vitiello, ascoltando le parole di Dino Zoff:

 
http://www.ustream.tv/recorded/2523276

08/11/2009

Napoli, consigli per gli acquisti

 



Napoli, consigli per gli acquisti


Il pareggio ottenuto a Catania, contro una squadra largamente rimaneggiata ma molto aggressiva e determinata a risollevarsi da una posizione di classifica precaria, è un risultato che permette alla squadra azzurra di chiudere questo ciclo di partite difficili con un bilancio ampiamente positivo. La squadra etnea, nel corso dei novanta minuti, ha profuso un impegno encomiabile e se, al termine del match avesse conquistato l'intera posta in palio, avrebbe meritato la vittoria ed ottenuto tre punti importantissimi per tentare di riagganciare le dirette concorrenti alla lotta per la salvezza. Atzori, il tecnico catanese sotto esame ed in procinto di essere esonerato qualora i rossoblu avessero perso o disputato un incontro scialbo contro i partenopei, al termine della partita ha ricevuto ampie rassicurazioni da Pulvirenti. Il Presidente catanese ha fatto osservare a coloro che hanno visto la partita l'impossibilità di esonerare un allenatore dopo aver visto giocare la sua squadra un match come quella disputato contro il Napoli. Atzori potrà, quindi, continuare a lavorare tranquillamente. E Mazzarri? Il tecnico partenopeo, dopo aver conseguito il quinto risultato utile consecutivo ed aver permesso la rinascita della squadra napoletana con la conquista di una posizione di classifica più confacente alle ambizioni societarie, potrà continuare nell'opera di ristrutturazione di un gruppo in cui vi sono molti calciatori adeguati a poter far parte del "Progetto De Laurentiis" ma anche alcuni calciatori che, pur impegnandosi notevolmente, non potranno, in futuro, vestire la maglia di una società che vorrebbe proiettarsi nell'elite del calcio nazionale. A Catania, il centrocampo napoletano è stato sovrastato dal pari reparto rossoblu soprattutto per la mancanza di un continuo pressing che potesse limitare le manovre degli avversari come è avvenuto nelle precedenti partite disputate dalla squadra di Mazzarri. Venendo meno un adeguato filtro ed un opportuno pressing a metà campo, non è stato possibile effettuare le ripartenze necessarie a mettere gli attaccanti nelle giuste condizioni per finalizzare un'ipotetica corale manovra. Quagliarella, anche se le sue condizioni psicofisiche non sono tali da permettergli un normale rendimento, è stato il giocatore più penalizzato da questa mancata operatività dei suoi compagni di centrocampo e, non a caso, al momento della sua sostituzione con Denis, ha rimarcato con chiari gesti che la sua prestazione è stata inficiata dai mancati suggerimenti da parte dei compagni. Forse, in queste condizioni sarebbe stato più opportuno utilizzare Denis con un minutaggio superiore in quanto German, rivalutato da Mazzarri, è in una migliore condizione e riesce a far salire la squadra in modo opportuno come è avvenuto sabato all'Olimpico di Torino. Queste considerazioni trovano una verifica significativa nel momento in cui Gargano deve abbandonare il terreno di gioco per infortunio con la conseguente perdita, da parte della squadra napoletana, del giocatore preposto ad effettuare un pressing asfissiante e coordinare l'operato dei compagni di reparto. Anche nel reparto difensivo, allorquando giocatori del calibro di Campagnaro e Santacroce sono costretti a dare forfait, bisogna ripiegare su soluzioni alternative che servono, esclusivamente, a tamponare l'emergenza. Il Napoli, per opera di Marino, già nello scorso campionato non è riuscito, nel mercato di riparazione invernale, a colmare alcune lacune dell'organico perdendo, in tal modo, una grande opportunità per centrare la qualificazione ad una competizione continentale. L'auspicio di tutti i tifosi partenopei è che a gennaio, Bigon, con l'eventuale avvallo del presidente, non commetta lo stesso errore del suo predecessore, un sbaglio di valutazione che potrebbe vanificare l'ottimo lavoro iniziato da Walter Mazzarri. All'organico azzurro mancano un centrocampista dotato di fisicità ed un centrale difensivo di spessore oltre al laterale sinistro che, probabilmente, sarà Dossena. Questi eventuali acquisti servirebbero a far crescere ulteriormente la squadra azzurra in attesa della campagna acquista estiva con l'arrivo di calciatori idonei a far fare il decisivo salto di qualità.
Vincenzo Vitiello

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